In questo articolo
  1. La pianta e la stagione
  2. Valori nutrizionali delle albicocche fresche
  3. Vitamine, fibra e una dieta varia
  4. Fresche, secche e sciroppate
  5. Come leggere l’etichetta delle albicocche trasformate
  6. Come scegliere i frutti
  7. Lavaggio e conservazione a casa
  8. Idee in cucina, dal fresco al congelato
  9. Semi di albicocca: nessun numero garantito sicuro
  10. Perché “vitamina B17” non è una cura
  11. Pelle e possibili reazioni
  12. In caso di ingestione di semi di albicocca

Aggiornamento editoriale: 19 ottobre 2026. Testo rivisto per correggere indicazioni non documentate o rischiose. Data e autore originari restano come provenienza storica; la riscrittura è un aggiornamento editoriale, non una revisione clinica.

Le albicocche sono frutti estivi dalla polpa morbida e dal sapore dolce o leggermente acidulo. Il frutto dell’albicocco, Prunus armeniaca, è una drupa: polpa e buccia circondano un nocciolo duro, che a sua volta contiene il seme. È importante distinguere la parte normalmente mangiata dal seme interno.

Albicocche sui rami della pianta

La pianta e la stagione

L’albicocco appartiene al genere Prunus, come altri alberi da frutto con nocciolo. Le varietà si distinguono per epoca di maturazione, dimensioni, colore e consistenza. La disponibilità segue la stagione e il clima della zona di coltivazione: un calendario rigido non descrive ogni raccolto. A tavola questo significa poter trovare frutti più compatti o più succosi e sapori diversi anche nello stesso periodo.

Albicocche fresche

Valori nutrizionali delle albicocche fresche

Secondo le tabelle del CREA, 100 g di parte edibile apportano circa 42 kcal, 86,3 g di acqua, 9,8 g di carboidrati disponibili, 0,4 g di proteine, 0,1 g di grassi e 1,5 g di fibra. Fra i micronutrienti la scheda riporta 320 mg di potassio e 13 mg di vitamina C. Sono dati di composizione, che possono differire da altre banche dati e variare con varietà e maturazione. CREA, Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: Albicocche fresche

Il CREA usa una porzione di riferimento di 150 g; non è una prescrizione individuale. Per confrontare frutto fresco, essiccato e sciroppato bisogna usare la stessa base di peso e osservare anche la porzione effettivamente mangiata. Non è corretto tradurre un valore per 100 g in un beneficio garantito o in un numero fisso di frutti. CREA, Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: Albicocche fresche

Vitamine, fibra e una dieta varia

I carotenoidi provitaminici dei vegetali possono contribuire all’apporto di vitamina A, ma non sono tutti equivalenti al retinolo già formato. I valori espressi come “retinolo equivalente” sono unità nutrizionali e non dimostrano la presenza di retinolo che si legherebbe alla melanina. Quella spiegazione dell’abbronzatura era errata. NIH Office of Dietary Supplements: Vitamin A and Carotenoids

Acqua, fibra e micronutrienti rendono la frutta una componente utile dell’alimentazione. Non ne fanno però un prodotto depurativo, un sostituto delle cure o un trattamento per ridurre il colesterolo. Il potassio è un minerale: non è una fonte di calorie immediatamente disponibili per l’attività sportiva.

Fresche, secche e sciroppate

Le albicocche fresche possono arricchire la varietà della frutta a tavola. Quelle essiccate hanno meno acqua e una composizione più concentrata a parità di peso; per quelle sciroppate contano anche gli zuccheri del liquido di governo. Leggere le etichette aiuta a confrontare porzioni, ingredienti e presenza di solfiti. Chi segue un piano alimentare per il diabete deve considerare porzioni e carboidrati, senza dedurre divieti universali dalla sola forma del frutto.

Come leggere l’etichetta delle albicocche trasformate

Nelle albicocche essiccate controllare ingredienti e quantità della porzione: togliere acqua concentra il prodotto, ma non significa che tutti i nutrienti restino identici al frutto fresco. Per quelle sciroppate, distinguere il frutto sgocciolato dal prodotto con il suo liquido quando si confrontano i valori. Non tutte le confezioni hanno la stessa ricetta.

Se sono presenti solfiti, l’informazione in etichetta è importante per chi deve evitarli. La parola “naturale” sul fronte della confezione non sostituisce l’elenco degli ingredienti. Per le persone con esigenze dietetiche specifiche è utile valutare il prodotto reale insieme a porzioni, frequenza e resto del pasto.

Come scegliere i frutti

Cercare frutti integri, senza muffa o ammaccature estese. Colore e consistenza dipendono dalla varietà e dalla maturazione. Le albicocche possono continuare a maturare e ammorbidirsi dopo la raccolta: la precedente affermazione opposta era inesatta. Un frutto raccolto molto acerbo non avrà necessariamente la stessa qualità di uno raccolto al momento adatto. UC Davis: Apricot

Albicocche intere e tagliate su un tagliere

Lavaggio e conservazione a casa

Maneggiare le albicocche mature con delicatezza: si ammaccano facilmente e la polpa può ammorbidirsi rapidamente. Evitare di comprimerle nella borsa o sotto altri alimenti. Il freddo rallenta alcuni processi di deterioramento, ma non rende utilizzabile un frutto già marcio. Controllare i frutti prima del consumo, senza confondere una normale differenza di colore con la muffa. UC Davis: Apricot

Lavare le mani e sciacquare i frutti sotto acqua corrente prima di tagliarli o mangiarli; non usare sapone o detergenti. Utilizzare utensili e superfici pulite e refrigerare la frutta già tagliata. Conservare i prodotti confezionati secondo le istruzioni riportate dal produttore. FDA: Selecting and Serving Produce Safely

Idee in cucina, dal fresco al congelato

Le albicocche a pezzi possono accompagnare yogurt, cereali o una macedonia. Private del nocciolo, possono essere usate in torte e altri dolci; quelle essiccate aggiungono consistenza a impasti e preparazioni. Anche la cottura alla griglia, con frutti divisi a metà, è una possibilità per accompagnamenti dolci o salati. UC Davis Center for Nutrition in Schools: Stone Fruits are in Season

Per conservarne una parte in freezer scegliere frutti maturi ma ancora consistenti, lavarli, dividerli e togliere il nocciolo. Il National Center for Home Food Preservation descrive metodi specifici, comprese diverse opzioni di confezionamento: seguire la procedura completa invece di adattare a intuito dosi e tempi. Il congelamento non è una tecnica per rendere sicuri i semi interni. National Center for Home Food Preservation: Freezing Apricots

Confetture e frutta sciroppata casalinghe richiedono a loro volta una ricetta validata e un trattamento appropriato. L’aggiunta di zucchero o la sola chiusura del barattolo non sono istruzioni sufficienti per ottenere una conserva da tenere in dispensa.

Semi di albicocca: nessun numero garantito sicuro

L’amigdalina presente nei semi può liberare cianuro durante la digestione. Il contenuto varia e anche quantità piccole possono essere rischiose, soprattutto per i bambini. Non usare un conteggio domestico dei semi come garanzia di sicurezza e non considerarli un integratore salutare. Il normale consumo della polpa del frutto non comporta questo stesso rischio. EFSA: Apricot kernels pose risk of cyanide poisoning

Sono state eliminate le soglie numeriche della vecchia versione e la rassicurazione sulla cottura: questa pagina non propone un metodo domestico per rendere sicuri i semi.

Semi e frammenti di noccioli di albicocca in una ciotola

Perché “vitamina B17” non è una cura

La denominazione “vitamina B17” è usata nella promozione di amigdalina e laetrile, ma non identifica una vitamina riconosciuta. Il National Cancer Institute non documenta un’efficacia clinica del laetrile nel trattamento del cancro e segnala il rischio di avvelenamento da cianuro. Non sostituire né ritardare cure oncologiche. La denominazione non nasce da un recente esperimento universitario sulle notizie false. National Cancer Institute: Laetrile/Amygdalin (PDQ), Patient Version

Sapone, olio e albicocche in una composizione illustrativa

Pelle e possibili reazioni

Gli ingredienti derivati dall’albicocca compaiono anche nei cosmetici. Un prodotto formulato per la pelle, il frutto mangiato e un seme crudo sono cose diverse: non si possono trasferire automaticamente efficacia, sicurezza o modalità d’uso dall’uno all’altro. Per un cosmetico seguire etichetta e avvertenze; un impacco di polpa non è una cura dimostrata per acne, rughe o occhiaie. Chi sospetta una reazione allergica al frutto deve parlarne con un professionista; non è corretto imporre esclusioni automatiche a tutti gli allergici ad altri frutti o pollini.

In caso di ingestione di semi di albicocca

Contattare subito un Centro Antiveleni, tenendo a disposizione confezione e orario dell’ingestione. Non provocare il vomito. Convulsioni, difficoltà respiratoria o perdita di coscienza richiedono il 112/118. National Capital Poison Center: First aid for poisonings Ministero della Salute: numeri di emergenza 112 e 118

Informazioni generali: non sostituiscono una valutazione individuale e non autorizzano a modificare terapie prescritte.