In questo articolo
  1. Proprietà digestive: tradizione e prove
  2. Come considerare la tisana
  3. Controindicazioni e attenzione ai bambini
  4. Fonti e approfondimenti

Articolo originale di Redazione, pubblicato il 3 ottobre 2019. Revisione editoriale del 21 ottobre 2026: aggiornati i contenuti e le avvertenze sulla base delle fonti riportate. La firma identifica il testo storico, non una revisione medica.

La menta è un’erba aromatica apprezzata per il profumo e il gusto fresco. Foglie in cucina, tisane ed estratti concentrati non sono però intercambiabili. Le ricerche sulla menta piperita, Mentha × piperita, non descrivono automaticamente tutte le varietà di menta né tutti i prodotti che la contengono.

Proprietà digestive: tradizione e prove

L’EMA riconosce l’uso tradizionale di preparazioni di foglie di menta piperita per disturbi digestivi lievi, come indigestione e flatulenza. “Tradizionale” non significa che l’efficacia sia dimostrata da solidi studi clinici. Per le foglie le prove rimangono limitate. Fonte: EMA.

Alcuni studi su capsule gastroresistenti di olio di menta piperita indicano un possibile beneficio sui sintomi dell’intestino irritabile negli adulti. Non dimostrano lo stesso effetto per una tisana: formulazione e concentrazione sono diverse. Le capsule possono inoltre causare effetti indesiderati, soprattutto reflusso e indigestione. Fonte: NCCIH.

Come considerare la tisana

Una bevanda alla menta può essere scelta per il gusto, non come trattamento dell’asma, della febbre o delle infezioni, né come prodotto per “depurare” il fegato. Per i preparati confezionati segui l’etichetta; per un medicinale vegetale, il foglietto illustrativo. Aggiungere olio essenziale non equivale ad aggiungere foglie.

Controindicazioni e attenzione ai bambini

La menta piperita può peggiorare bruciore di stomaco e reflusso. In presenza di calcoli o problemi delle vie biliari, chiedi consiglio prima dell’uso medicinale delle foglie. Se i disturbi digestivi persistono oltre due settimane o peggiorano, serve una valutazione. Fonte: EMA.

Non far inalare mentolo ai lattanti o ai bambini piccoli e non applicarlo sul loro viso: può compromettere la respirazione. Evita esperimenti con olio essenziale su ustioni o pelle lesionata. In gravidanza e allattamento, non trasferire la sicurezza dell’uso alimentare alle dosi medicinali, per le quali i dati sono insufficienti. Fonte: NCCIH.

Fonti e approfondimenti

Provenienza: testo rielaborato a partire dalla copia storica dell’articolo Vivipuro. Le fonti sono state consultate il 21 ottobre 2026. Nessuna immagine storica è stata riutilizzata.